Prende il via FAB – Fondazione Abitare Bologna

Grazie all’affitto civico, FAB mette in contatto le proprietà con chi cerca casa, offre facilitazioni e vantaggi, mette a disposizione una parte di patrimonio pubblico

Fondazione Abitare Bologna (FAB) è una Fondazione di Partecipazione con funzioni di Agenzia sociale per l’Affitto, costituita da Comune di Bologna, Città metropolitana di Bologna e ASP Città di Bologna, come previsto dal secondo punto della strategia 4 del Piano Abitare Bologna. FAB si propone un obiettivo ambizioso: affrontare il tema dell’abitare a Bologna e nell’area metropolitana, offrendo delle risposte concrete e garantendo soluzioni vantaggiose sia a chi offre casa sia a chi la cerca.

FAB si pone anche dalla parte dei proprietari con tutele economiche considerevoli, tramite un patto di locazione a canone concordato rivolto ai singoli individui e alle famiglie con un reddito intermedio. A questo patto – che intende garantire dei costi più sostenibili rispetto a quelli del mercato libero – è stato dato il nome di affitto civico, un servizio che promuove una risposta concreta al complesso tema dell’abitare. Grazie all’affitto civico, FAB assume un ruolo di supporto e intermediazione.

 

I vantaggi per chi offre casa

Saranno molti i vantaggi e i sostegni economici per chi vuole offrire un alloggio da affittare. Innanzitutto sarà FAB a mettere in contatto la proprietà con possibili inquiline e inquilini senza costi di intermediazione.

La locazione sarà sempre un canone concordato 3+2, e il canone che verrà corrisposto alla proprietà sarà sempre pari al valore massimo previsto nell’ambito della disciplina del canone concordato.

Per ogni contratto che viene stipulato, sia per un nuovo contratto che per un rinnovo, FAB garantisce un rimborso a fondo perduto fino a 6.000 euro per l’esecuzione di interventi manutentivi ordinari e straordinari.

Oltre alle agevolazioni fiscali derivanti dalla cedolare secca, FAB garantisce la cura di tutti gli aspetti amministrativi, giuridici e contrattuali nella fase di stipula e registrazione del contratto, con tutela legale in caso di problemi.

Se l’immobile si trova nel Comune di Bologna, l’IMU verrà rimborsata.

FAB farà anche da garante per eventuale morosità degli inquilini fino a 12 mensilità, gestendo i rapporti con i conduttori fino all’eventuale liberazione dell’immobile.

 

I vantaggi per chi cerca casa

Possono usufruire dell’affitto civico tutte le persone e i nuclei familiari con un ISEE compreso tra 9.360 e 35.000 euro, con cittadinanza italiana o titolo equiparato, che abbia al massimo il 50% di diritti reali (proprietà, uso, usufrutto, abitazione) su un alloggio nella Città Metropolitana. Oltre a questo, verrà richiesta una garanzia di solvibilità economica: il canone proposto non dovrà superare il 30% del reddito familiare netto.

Le inquiline e gli inquilini che usufruiranno dell’affitto civico non pagheranno il canone concordato massimo percepito dalla proprietà, ma un canone concordato ulteriormente calmierato, calcolato nella media tra il canone minimo e il canone massimo possibile per l’alloggio.

 

Il valore aggiunto di FAB

Sarà FAB, con le risorse a sua disposizione, a colmare la differenza tra il valore massimo del canone concordato ricevuto dalla proprietà e il valore medio che verrà corrisposto dall’inquilino.

 

Un esempio concreto di affitto civico

Immaginiamo un alloggio di 80mq nel Comune di Bologna, in Via di Corticella, composto da tre vani, già arredato, con autorimessa singola, cortile con parcheggio, ascensore, riscaldamento autonomo, cantina e balcone. Oltre all’abbattimento dell’IMU e a tutti gli altri vantaggi sopra elencati, in questo caso la proprietà riceverà 640€ mensili di canone, cioè il massimo possibile. L’inquilino dovrà pagare invece solo 510€, cioè la media tra il canone massimo e il canone minimo. L’integrazione di FAB in questo caso sarà di 130€, corrisposti direttamente alla proprietà.

Il valore aggiunto di FAB è quindi un sostegno economico concreto, garantito e previsto per tutte e tutti, in virtù dei fondi messi a disposizione fin da subito.

Altri esempi concreti di integrazioni FAB sono disponibili su questa pagina.

 

Come partecipare all’opportunità dell’affitto civico

Ci sono vari modi per usufruire dei vantaggi offerti dall’affitto civico. Chi ha un alloggio per il quale vuole usufruire delle garanzie economiche di FAB, può richiedere un appuntamento chiamando il numero 320 4340244, disponibile martedì dalle 9.00 alle 12.30 e giovedì dalle 14.00 alle 17.00, oppure mandando una mail a info@fondazioneabitarebologna.it. Nel corso di questo appuntamento verranno illustrate e concordate le modalità più vantaggiose possibili, in modo da venire incontro a ogni esigenza.

Se invece una persona o un nucleo familiare volessero usufruire dell’affitto civico, possono compilare un modulo per venire inserito negli elenchi di FAB per gli alloggi privati, oppure possono iscriversi a un bando nella pagina dedicata qualora rientrassero nei criteri di scelta.

 

FAB metterà in contatto proprietario e conduttore

Gli elenchi degli alloggi privati verranno successivamente incrociati con gli elenchi dei possibili inquilini in base ai criteri criteri che FAB ha individuato nel proprio Regolamento di funzionamento. Sarà poi la stessa FAB a mettere in contatto le due parti, di modo da decidere se procedere a stipulare il contratto senza costi aggiuntivi. Qualora ci dovessero essere più inquilini potenziali per un singolo alloggio, sarà la proprietà stessa a decidere con chi stipulare il contratto.

 

Altre modalità di affitto civico

Se un proprietario e un conduttore che hanno già un contratto volessero passare alle modalità di affitto civico, una volta che questo si sia concluso, possono segnalarlo a FAB senza passare dalla scrematura degli elenchi.
Allo stesso modo, un proprietario può segnalare di aver già individuato un possibile conduttore con cui stipulare un contratto di affitto civico. Anche in questi casi per gli inquilini rimangono essenziali i criteri definiti da FAB.

 

L’affitto civico di FAB mette insieme edilizia pubblica e immobili privati per affrontare il tema dell’abitare, costruendo il futuro della città con nuovo patto tra chi offre e chi cerca casa. La modalità di affitto civico sarà sicura ed equa, con l’obiettivo di recuperare quel senso di comunità che rende davvero viva una città.