Prende il via la campagna di comunicazione di Fondazione Abitare Bologna (FAB), rivolta principalmente a chi offre casa, ai proprietari di immobili sfitti o che cercano potenziali nuovi inquilini. FAB annuncia in questo modo alla città di Bologna il proprio ambizioso obiettivo: affrontare il tema dell’abitare nel Comune, offrendo delle risposte concrete e garantendo soluzioni vantaggiose attraverso lo strumento dell’affitto civico.
FAB sceglie di farlo con ironia, affrontando la questione abitativa in modo rassicurante, con un’immagine che cattura l’attenzione e incuriosisce. Ispirare fiducia – parola a volte troppo inflazionata – non è facile. Per questo FAB sceglie di sottrarsi al contesto della rassicurazione esclusivamente verbale e si affida alla forza simbolica di un rapporto di fiducia che non tradisce mai le promesse, come quello evocato dai due personaggi della campagna.
I vantaggi per chi offre casa
Grazie all’affitto civico, nel Comune di Bologna FAB offre tutele economiche concrete:
- 12 mensilità di copertura in caso di morosità
- 6.000 € per piccole ristrutturazioni
- fino a 600 € di rimborso dell’IMU garantito per i primi tre anni
- 0 spese di gestione del contratto e assistenza legale anche dopo la stipula
“Crediamo molto in questo progetto – ha dichiarato il Direttore di FAB, Marco Colonnelli – e siamo sicuri che questo tipo di campagna di comunicazione avrà un forte impatto sulla popolazione, coinvolgendo chi ha una casa sfitta e non è riuscito ad affittarla fino a questo momento, per motivi che possono andare dai costi di manutenzione elevati alla mancanza di fiducia nei confronti di chi cerca casa. Il senso civico è una forte motivazione per chi offre casa, ma oltre a questo FAB si mette per la prima volta anche dalla parte dei proprietari, offrendo loro vantaggi economici considerevoli”.
Ogni caso sarà valutato volta per volta, per trovare insieme l’opzione più adeguata. FAB invita i proprietari a prendere appuntamento al numero 334 9186934 (giovedì dalle 14.00 alle 17.00 e martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30) o alla mail info@fondazioneabitarebologna.it, oppure visitando la pagina dedicata. Sul sito sono disponibili tutte le informazioni principali.
Il valore aggiunto di FAB
Un’ulteriore vantaggio dell’affitto civico è che FAB garantisce che chi entra in una casa avrà la copertura economica per sostenere il canone: gli inquilini potenziali seguiranno il criterio della garanzia di solvibilità economica, cioè il canone da loro pagato non dovrà superare il 40% del reddito familiare netto.
La locazione proposta dall’affitto civico è sempre un canone concordato 3+2, ma l’importo che verrà corrisposto alla proprietà sarà sempre pari al valore massimo previsto nell’ambito della disciplina del canone concordato.
Oltre a questo, i nuovi inquilini pagheranno un canone calmierato, calcolato nella media tra il canone minimo e il canone massimo possibile per l’alloggio. La differenza verrà colmata da FAB, tramite le risorse economiche a sua disposizione.
“Vogliamo instaurare un clima di fiducia e senso civico che coinvolga ampie fasce di popolazione, contribuendo ad affrontare il tema dell’abitare a Bologna – ha concluso Colonnelli – perché solo come comunità, solo con nuove idee e con un profondo senso civico, riusciremo a costruire insieme la nostra idea di città”.
