Affitto civico, al via la collaborazione con ASPPI, SUNIA, SICET e AIDA Bologna

25.000 euro per promuovere il canone concordato, offrire supporto a proprietari e inquilini e favorire l’ingresso di nuovi alloggi sul mercato della locazione

L’Affitto civico punta a raggiungere sempre più proprietari e inquilini grazie alla collaborazione con quattro importanti organizzazioni del territorio.

Fondazione Abitare Bologna ha concluso la valutazione dell’avviso pubblico dedicato alla promozione dell’Affitto civico e delle locazioni a canone concordato, ammettendo i progetti presentati da ASPPI Bologna, SUNIA Bologna, SICET Bologna e AIDA Bologna, tra le più rilevanti organizzazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini attive sul territorio metropolitano.

Per sostenere le attività previste, la Fondazione mette a disposizione un primo contributo di 25.000 euro per un anno. Le risorse serviranno a promuovere il servizio, offrire informazioni e orientamento e, soprattutto, favorire la disponibilità di nuovi alloggi privati da destinare alla locazione a canone concordato.

L’iniziativa nasce per rispondere alle difficoltà del mercato abitativo bolognese, dove l’offerta di case in affitto non è sufficiente a soddisfare la domanda. L’obiettivo è facilitare l’incontro tra chi ha un alloggio da affittare e chi è alla ricerca di una casa, promuovendo soluzioni sostenibili per entrambe le parti.

Fondazione Abitare Bologna punta così a rafforzare la diffusione dell’Affitto civico e le opportunità offerte dal canone concordato.

“L’accesso alla casa – è il commento della vicesindaca Emily Clancy – è una delle sfide cruciali del nostro tempo e richiede risposte strutturali e corali. Come Amministrazione lavoriamo ogni giorno per difendere il diritto alla casa e arginare la tensione abitativa, ma per invertire la rotta sul mercato degli affitti privati serve un vero e proprio patto di comunità. Il coinvolgimento diretto delle principali organizzazioni di inquilini e proprietari, sostenuto dalle risorse della Fondazione Abitare, va esattamente in questa direzione. Vogliamo dimostrare che l’Affitto civico e il canone concordato non sono solo scelte di responsabilità sociale, ma strumenti vantaggiosi e garantiti per tutte le parti coinvolte. Questa alleanza è fondamentale per sbloccare il mercato, rimettere a disposizione gli alloggi sfitti e restituire respiro a famiglie, giovani e lavoratori che vogliono vivere a Bologna”.

“Sono molto soddisfatto di questo risultato, che ci permette di mettere le più importanti realtà di rappresentanza dei proprietari e degli inquilini del territorio. Crediamo che la collaborazione tra questi soggetti sia fondamentale per affrontare le difficoltà del mercato abitativo. Il loro contributo ci aiuterà a far conoscere l’Affitto civico, rafforzare la fiducia dei proprietari e favorire la
disponibilità di nuovi alloggi a canone concordato. È così che vogliamo dare un impulso concreto a questo strumento e ampliare le opportunità di accesso alla casa a Bologna” afferma Ambrogio Dionigi, presidente della Fondazione Abitare Bologna.

Informazione, assistenza e nuovi alloggi
Per i prossimi 12 mesi, le quattro organizzazioni collaboreranno con la Fondazione attraverso i propri sportelli, le sedi territoriali e i canali di comunicazione. Una rete di contatti e competenze che permetterà di far conoscere meglio il servizio, raggiungere nuovi potenziali utenti e dialogare direttamente con i proprietari interessati a mettere a disposizione i propri immobili.

Accanto alle attività di informazione e promozione, i progetti potranno prevedere anche assistenza a proprietari e inquilini nelle diverse fasi della locazione: dalla verifica dei documenti alla preparazione e firma del contratto, fino agli adempimenti successivi. I servizi saranno gratuiti, salvo l’eventuale rimborso delle spese vive.

I progetti e gli obiettivi della collaborazione
Le organizzazioni ammesse saranno invitate a sottoscrivere convenzioni della durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabili. I contributi verranno riconosciuti al termine delle attività, dopo la verifica dei risultati raggiunti e delle spese sostenute.

La valutazione terrà conto soprattutto della capacità di portare nuovi alloggi privati nella rete della Fondazione e di offrire supporto per la gestione dei contratti, a cui sarà attribuito il 60% del peso complessivo. Il restante 40% riguarderà il numero di persone raggiunte dalle iniziative di informazione, promozione e orientamento.

Le organizzazioni
“Come presidente di ASPPI Bologna, esprimo soddisfazione per la convenzione che verrà sottoscritta con Fondazione Abitare Bologna. – afferma Giorgia Giampietro, Presidente ASPPI Bologna (Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari) – L’accordo punta a promuovere l’Affitto civico e il canone concordato attraverso informazione, ricerca di alloggi privati e assistenza gratuita a proprietari e inquilini nella stipula e gestione dei contratti, con l’obiettivo di favorire l’accesso alla casa. Un impegno che conferma la disponibilità di ASPPI Bologna a collaborare attivamente e l’interesse del nostro territorio verso soluzioni abitative concrete e sostenibili”.

“Il SUNIA Bologna si appresta a sottoscrivere la convenzione con Fondazione Abitare Bologna: il nostro progetto è stato ammesso. Lavoreremo per far crescere l’Affitto civico e il canone concordato, con sportelli e assistenza gratuita a inquilini e proprietari, perché il diritto all’abitare si difende con strumenti concreti, accessibili e vicini alle persone.” Francesco Rienzi, Segretario provinciale del SUNIA Bologna (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari della CGIL).

Per SICET Bologna, il progetto si inserisce in un percorso già avviato per promuovere soluzioni abitative accessibili in una città che continua a confrontarsi con una forte domanda di alloggi.

“Il SICET in questi anni ha sempre contribuito attivamente ai temi abitativi, promuovendo il canone concordato per contrastare l’emergenza e rendere la casa un diritto di tutti. In una città come Bologna, segnata da una crescente richiesta abitativa, riscontrabile anche sul territorio metropolitano, l’accoglimento delle nostre progettualità rappresenta un ulteriore contributo in tal senso” Caterina Vinci, responsabile provinciale e referente sindacale del SICET Bologna (Sindacato Inquilini Casa e Territorio della CISL).

Anche AIDA Bologna sottolinea l’importanza di investire in progetti capaci di dare risposte concrete all’emergenza abitativa.

“Condividiamo e Sosteniamo con Forza quanti come Fondazione Abitare Bologna mettono in campo Risorse e Progetti per dare una risposta concreta alla piaga dell’emergenza abitativa in città” – Massimiliano Pispico, responsabile e rappresentante legale della sede di Bologna di AIDA (Associazione Inquilini Diritti dell’Abitare).

Con questa collaborazione, Fondazione Abitare Bologna punta a rendere l’Affitto civico uno strumento sempre più conosciuto e accessibile, rafforzando il rapporto con le realtà del territorio e creando nuove opportunità per chi cerca casa e per chi desidera mettere a disposizione un alloggio in affitto.